La deliverability delle email è una misura di affidabilità. Quando i fornitori di caselle di posta elettronica vedono messaggi coerenti e autentici che coinvolgono davvero gli utenti, li premiano.
Con la crescente competizione nella posta in arrivo, una gestione della reputazione più severa e standard email in continua evoluzione, l'affidabilità non è mai stata così importante.
ActiveCampaign considera la deliverability più di un processo di background. È parte integrante del DNA della piattaforma. Un'infrastruttura potente è combinata con indicazioni proattive per aiutare ogni cliente a proteggere la propria reputazione e inviare email con sicurezza.
Nei casi di studio che seguono, ti mostreremo come aziende di diversi settori hanno migliorato la deliverability e i risultati grazie ad ActiveCampaign. Troverai anche approfondimenti da esperti di deliverability e risorse pratiche per costruire maggiore affidabilità come mittente, aumentare il coinvolgimento e ottenere successo duraturo nella posta in arrivo.
1. MentorShow: una masterclass nell’ottimizzazione della posta in arrivo

Quando MentorShow ha deciso di far crescere la sua attività di apprendimento online, ha scoperto che una deliverability costante era la base per una crescita stabile. Il team ha utilizzato ActiveCampaign per perfezionare ogni aspetto della propria strategia di invio, concentrandosi sulla qualità del coinvolgimento più che sul volume, e ottimizzando il modo e i tempi in cui interagivano con gli iscritti.
Migliorando segmentazione e tempistiche, MentorShow ha iniziato a inviare messaggi che avevano più successo con il proprio pubblico. Col tempo, questo approccio ha generato risultati straordinari: un tasso di deliverability del 99,88%, un raddoppio del tasso di apertura e un incremento dei click-through di cinque volte.
Questi risultati non sono stati frutto di un colpo di fortuna, ma di un impegno costante per rafforzare la reputazione del mittente. Ogni iscritto coinvolto e ogni orario di invio ottimizzato ha contribuito a segnalare ai fornitori di caselle di posta elettronica che i messaggi di MentorShow erano legittimi e apprezzati, trasformando la deliverability da ostacolo tecnico in vantaggio strategico.
2. UN|HUSHED: dalla cartella spam al 99% di deliverability
L'organizzazione non profit con sede ad Austin, UN|HUSHED (in inglese), sapeva che le proprie email potevano ottenere risultati migliori, se solo recapitate più spesso nelle posta in arrivo. Le newsletter avevano iniziato a finire nelle cartelle spam e non si trattava solo di un inconveniente: significava perdere il contatto con insegnanti e comunità che si affidavano alle risorse dell'organizzazione.
Dopo il passaggio da Mailchimp ad ActiveCampaign, UN|HUSHED si è concentrata sulla ricostruzione della propria reputazione di invio da zero. Il team ha autenticato il dominio, ottimizzato l'infrastruttura di invio e ripulito le liste di contatti rimuovendo gli indirizzi inattivi. Grazie agli strumenti di assegnazione tag e automazione di ActiveCampaign, ha iniziato a inviare messaggi più rilevanti e tempestivi, strettamente allineati agli interessi degli iscritti.
«Mailchimp era facile da usare, ma i nostri tassi di deliverability erano davvero pessimi. I tassi di ricezione nella posta in arrivo con ActiveCampaign erano molto migliori. C’erano molti fattori che voi consideravate e che altri fornitori di posta elettronica ignoravano. Così abbiamo deciso di cambiare.»
L'impatto è stato immediato e duraturo: un tasso di deliverability di circa il 99% e un pubblico più coinvolto e reattivo. Abbinando una solida configurazione tecnica a un targeting dei messaggi accurato, UN|HUSHED ha trasformato una difficoltà persistente di deliverability in una base per una connessione più forte con la comunità.
3. Power Bespoke: migliorare la deliverability grazie a una migliore infrastruttura
Power Bespoke (in inglese), un'agenzia del settore immobiliare lungimirante, ha scoperto che le difficoltà nella deliverability non dipendevano dai contenuti, ma dall'infrastruttura. Dopo la migrazione dal loro precedente fornitore di posta elettronica ad ActiveCampaign, l'agenzia ha registrato un immediato aumento del 10% nella deliverability, grazie a un ambiente di invio più affidabile e a un migliore allineamento con gli standard di autenticazione.
L'attivazione dell'autenticazione DKIM (in inglese) ha aggiunto un ulteriore livello di legittimità a ogni messaggio, generando un incremento aggiuntivo del 15% nella deliverability, rafforzando l'identità del brand e la reputazione del mittente.
Sincronizzando i dati comportamentali da Salesforce per attivare email automatizzate di nurturing, Power Bespoke ha inoltre stabilito modelli di invio più coerenti, mantenendo alto il coinvolgimento e basse le frequenze di rimbalzo. Questi miglioramenti combinati hanno creato una base stabile per il successo a lungo termine nella posta in arrivo e per una comunicazione più profonda e affidabile con i clienti.
4. A Escola de Sites: entrate a sei cifre in un solo giorno
L'email è sempre stata centrale nella strategia di crescita della società brasiliana di formazione digitale A Escola de Sites (in inglese), ma una deliverability limitata ne ostacolava lo sviluppo. Dopo la migrazione da Mailchimp ad ActiveCampaign, il team ha registrato miglioramenti immediati nella costanza con cui i messaggi raggiungevano la posta in arrivo degli iscritti.
Grazie agli strumenti di segmentazione di ActiveCampaign, il team ha iniziato a organizzare il pubblico in gruppi più specifici e rilevanti. Questo non solo ha affinato le pratiche di invio, ma ha anche contribuito a mantenere forti segnali di coinvolgimento, premiati dai fornitori di posta elettronica con un migliore posizionamento nella posta in arrivo (in inglese).
Con una deliverability più alta è arrivato un impatto maggiore. Durante una campagna importante, A Escola de Sites ha attribuito un giorno di entrate a sei cifre al miglioramento delle prestazioni email. Una prova concreta che i messaggi che raggiungono in modo affidabile il pubblico giusto producono risultati significativi.
5. AdClients: buone pratiche per la deliverability che hanno rilanciato un tasso di raggiungimento nella posta in arrivo in calo
L'agenzia di marketing AdClients si trovava ad affrontare un problema comune ma critico: la deliverability in calo stava limitando la portata delle sue campagne. Per risolverlo, il team ha iniziato concentrandosi sui fondamenti tecnici, configurando correttamente SPF, DKIM e DMARC per stabilire la legittimità dei messaggi e generare fiducia con gli ISP.
Successivamente, ha applicato la strategia di riscaldamento delle liste di ActiveCampaign, aumentando gradualmente il volume di invio e segnalando ai fornitori di posta elettronica che le email erano legittime e benvenute. Pulendo e segmentando le liste di contatti, AdClients ha rafforzato ulteriormente la reputazione del mittente e ridotto il rischio che le email finissero nello spam.
Infine, l'agenzia ha introdotto flussi di lavoro di gestione degli abbonamenti, consentendo ai contatti di scegliere il tipo di messaggi da ricevere anziché annullare completamente l'iscrizione alla lista. Queste buone pratiche non solo hanno ripristinato la deliverability, ma hanno anche creato un pubblico più coinvolto e reattivo per le campagne future.
6. theCLIKK: mantenere la deliverability al top con automazioni intelligenti
theCLIKK (in inglese) ha sfruttato l'automazione per garantire una deliverability solida e duratura per la sua newsletter di marketing quotidiana. Con l'attenzione rivolta al coinvolgimento del pubblico, anziché alle sole metriche di vanità, il team ha utilizzato gli strumenti di automazione di ActiveCampaign per creare sequenze di ri-coinvolgimento che raggiungono i contatti inattivi prima della loro rimozione, dando al team la possibilità di mantenere iscritti potenzialmente preziosi senza compromettere la deliverability.
Combinando la segmentazione (in inglese) dinamica e i trigger comportamentali, theCLIKK assicura che solo contenuti rilevanti raggiungano ciascun segmento di pubblico, rafforzando i segnali di coinvolgimento su cui i fornitori di posta elettronica si basano per determinare la posizione dei messaggi.
Integrando queste automazioni intelligenti nel flusso di lavoro quotidiano, theCLIKK ha creato un sistema sostenibile che mantiene le sue email nella posta in arrivo e rende significative le interazioni con il pubblico. Le pratiche proattive, automatizzate e guidate dai dati sono la chiave del successo a lungo termine della deliverability.
Collaborare con consulenti certificati per il successo della deliverability
Comprendiamo che non tutte le aziende abbiano il tempo, le risorse o le competenze per rimanere aggiornate sugli standard in continua evoluzione della deliverability. Per questo offriamo molto più di semplici infrastrutture e strumenti potenti: collaborando con consulenti certificati e condividendo competenze approfondite sulla deliverability, creiamo una rete che garantisce a ogni mittente l'accesso alle indicazioni necessarie.
Le nostre partnership integrano gli strumenti tecnici di ActiveCampaign con formazione personalizzata, consigli sulle buone pratiche e supporto diretto. Questo significa che i nostri partner esperti aggiornano costantemente le proprie competenze e sono sempre pronti ad aiutare le aziende a trasformare sfide complesse di deliverability in strategie concrete e gestibili.
Prospect2
Prospect2 (in inglese) lavora a stretto contatto con il team di deliverability di ActiveCampaign per garantire che i clienti seguano le buone pratiche in termini di autenticazione, coinvolgimento e stato delle liste. Attraverso formazione individuale, supporto dedicato e accesso diretto agli esperti di ActiveCampaign, Prospect2 aiuta i propri clienti a ottenere una deliverability solida e coerente.
"Molti pensano che inviare un'email significhi solo fare clic su "Invia" e che il messaggio arrivi. In realtà, dietro c'è un intero processo che determina se l'email viene effettivamente recapitata e su cui non sempre si ha il controllo completo", spiega Sydney Lynch, direttore del reparto Customer Experience di Prospect2. Le indicazioni di ActiveCampaign aiutano i partner a gestire queste complessità, dall'autenticazione del dominio (DMARC, SPF, DKIM) al riscaldamento dei nuovi domini e al monitoraggio dei segnali di coinvolgimento.
Prospect2 sfrutta anche gli strumenti avanzati di ActiveCampaign per ottimizzare la deliverability nel lungo periodo. Lynch osserva: "Poiché ActiveCampaign ci permette di salvare e riutilizzare segmenti tra email, automazioni e test A/B, possiamo mirare costantemente ai contatti ad alta probabilità di conversione. Questa coerenza genera fiducia con i fornitori di posta elettronica".
Scopri di più sulla partnership di Prospect2 con ActiveCampaign (in inglese).
Mailblue
Mailblue collabora con ActiveCampaign per supportare la deliverability dei mittenti europei con volumi di invio ridotti. Si tratta di un mercato particolarmente complesso, a causa della rigidità dei fornitori di posta elettronica e delle limitazioni dell'infrastruttura. Nelle fasi iniziali, Mailblue ha affrontato un problema significativo: molti account appena attivati finivano nella cartella spam, soprattutto su Microsoft. ActiveCampaign ha individuato la causa nel fatto che i nuovi pool di IP dei mittenti venivano influenzati da mittenti abusivi, con conseguenti problemi di reputazione anche per gli account legittimi.
Inizialmente, ActiveCampaign ha collaborato con Mailblue caso per caso, aiutando a trasferire i mittenti su IP di qualità superiore. Con l'aumento del numero di onboarding, i team hanno implementato una soluzione su misura: un codice personalizzato che instrada automaticamente i nuovi account Mailblue verso pool di IP più sani al momento dell'attivazione, prevenendo i problemi di deliverability prima ancora che si manifestino.
Questo intervento rientra in una partnership collaborativa a lungo termine. ActiveCampaign continua a fornire supporto strategico, approfondimenti trasparenti e buone pratiche, consentendo a Mailblue di attivare nuovi mittenti con sicurezza e di mantenere un'elevata deliverability per l'intera base clienti.
Slick Business
Kay Peacey di Slick Business (in inglese) è un'esperta di ActiveCampaign che offre coaching personalizzato sulla deliverability per le piccole imprese. Anziché limitarsi a una consulenza occasionale, il supporto di Kay è orientato a una guida continuativa nel tempo, aiutando i clienti a perfezionare le abitudini di invio, implementare una corretta autenticazione e rafforzare progressivamente la reputazione del mittente.
Kay lavora a stretto contatto con ogni azienda per tradurre concetti complessi legati alla deliverability in azioni concrete. Questo include strategie di segmentazione, flussi di lavoro di automazione e tattiche basate sul coinvolgimento, che migliorano il posizionamento nella posta in arrivo mantenendo coinvolti gli iscritti. Combinando il coaching esperto con gli strumenti integrati di ActiveCampaign, i clienti acquisiscono sia le competenze sia la tecnologia necessarie per preservare una solida deliverability man mano che i loro programmi crescono.
Grazie a un supporto continuo, Slick Business aiuta le piccole imprese a trasformare la deliverability da problema ricorrente a vantaggio sostenibile, dimostrando come una guida costante e una supervisione esperta possano rendere le buone pratiche tecniche per l'email accessibili a qualsiasi mittente.
Buone pratiche degli esperti di deliverability
Anche le email meglio realizzate possono non essere recapitate nella posta in arrivo se vengono trascurate alcune buone pratiche fondamentali. La deliverability dipende da una combinazione di configurazione tecnica, segnali di coinvolgimento e abitudini di invio coerenti nel tempo.
J.T. Beckham, responsabile senior del reparto Deliverability di ActiveCampaign, ha approfondito questi fattori in un recente episodio del podcast Duct Tape Marketing (in inglese), sottolineando come anche gli strumenti più avanzati offrano i risultati migliori quando sono affiancati da pratiche consapevoli.
Di seguito sono riportati tre pilastri chiave raccomandati dai nostri esperti per mantenere un corretto posizionamento nella posta in arrivo.
Autentica e proteggi il tuo dominio di invio
Una corretta autenticazione è il fondamento della deliverability. Implementare in modo corretto SPF, DKIM e DMARC comunica ai fornitori di posta elettronica che i messaggi sono legittimi e contribuisce a prevenire lo spoofing.
"È essenziale dimostrare di essere effettivamente tu a inviare l'email, così i destinatari e i contatti che cerchi di raggiungere possono avere la certezza che il messaggio non sia stato falsificato".
L'autenticazione richiede un'attenzione continua. Quando si cambia fornitore o dominio, è importante aggiornare con cura i record ed eliminare qualsiasi piattaforma non più utilizzata.
"Se cambi piattaforma, è fondamentale prestare attenzione ad aggiornare questi record e rimuovere qualsiasi piattaforma da cui non invii più email".
Il coinvolgimento è la metrica più importante
I fornitori di posta elettronica prestano molta attenzione ai segnali di coinvolgimento. Inviare messaggi solo a contatti attivi e realmente interessati aiuta a mantenere un buon posizionamento nella posta in arrivo.
"L'annullamento dell'iscrizione con un solo clic deve far parte dell'intestazione. È una funzionalità presente nella nostra piattaforma da anni. Rendiamo tale operazione il più semplice possibile perché non vogliamo che le persone pensino che i nostri messaggi siano spam. È esattamente ciò che vogliamo evitare".
Le automazioni (in inglese) possono contribuire a mantenere alto il livello di coinvolgimento, ri-coinvolgendo i contatti inattivi o escludendo quelli non più interessati. Dare priorità al coinvolgimento reale, piuttosto che al solo volume di invio, garantisce che ogni comunicazione rafforzi la reputazione del mittente con i fornitori di posta elettronica.
La coerenza genera fiducia
La coerenza è importante sia per i fornitori di posta elettronica sia per gli iscritti. Inviare messaggi dagli stessi domini, a intervalli regolari e con schemi prevedibili crea affidabilità e favorisce la fiducia.
Evita picchi improvvisi nel volume di invio o nuovi IP senza una fase di riscaldamento, poiché potrebbero attivare i filtri antispam o rallentare la consegna. Combinando una cadenza regolare con un attento monitoraggio, crei uno schema di invio che i fornitori di posta elettronica riconoscono e ricompensano.
La deliverability è integrata, non aggiunta in seguito, con ActiveCampaign
La deliverability è integrata nella piattaforma ActiveCampaign fin dal primo giorno e i risultati parlano da soli. I clienti, dalle piccole imprese ai team aziendali su larga scala, raggiungono costantemente un'alta percentuale di messaggi nella posta in arrivo, maggiore coinvolgimento e risultati misurabili delle campagne. Inoltre, ActiveCampaign si posiziona costantemente al primo posto nei test di deliverability indipendenti (in inglese).
Gli strumenti integrati rendono più semplice per i clienti mantenere pratiche di invio efficaci:
- Configurazione guidata dell'autenticazione (SPF, DKIM, DMARC)
- Monitoraggio della reputazione con interventi proattivi
- Strumenti intelligenti di pulizia delle liste per contatti più puliti e coinvolti
- Domini personalizzati per il server di posta per migliorare l'allineamento del mittente
- Approfondimenti continui sulla deliverability
- Conformità integrata con annullamento dell'iscrizione con un clic e invii conformi agli standard RFC
Oltre alla piattaforma, i consulenti certificati di ActiveCampaign e il team interno di deliverability lavorano proattivamente con i clienti: monitorano le frequenze di rimbalzo, forniscono avvisi preventivi e offrono indicazioni prima che piccoli problemi diventino grandi.
Le tue email meritano di arrivare nella posta in arrivo e ActiveCampaign si assicura che ciò avvenga.
Esplora le nostre risorse sulla deliverability e inizia a inviare con fiducia già oggi stesso.
Domande frequenti sulla deliverability
Che cos'è la deliverability delle email e perché è importante?
La deliverability è la capacità delle email di raggiungere la posta in arrivo dei destinatari. Un'elevata deliverability garantisce che i tuoi messaggi vengano visti, aperti e generino azioni.
In che modo ActiveCampaign aiuta a migliorare la deliverability?
ActiveCampaign combina strumenti integrati, monitoraggio proattivo e guida di esperti per assicurare che le email vengano recapitate nella posta in arrivo in modo costante.
Sono necessarie competenze tecniche per mantenere una buona deliverability?
No, la configurazione dell'autenticazione guidata, gli strumenti di automazione e il supporto dei consulenti certificati di ActiveCampaign rendono le buone pratiche accessibili a ogni mittente.
ActiveCampaign può aiutarmi a recuperare una bassa deliverability?
Sì, attraverso monitoraggio proattivo, strumenti di pulizia delle liste e supporto pratico, ActiveCampaign aiuta a identificare i problemi, ripristinare la reputazione e migliorare il posizionamento nella posta in arrivo.
Dove posso saperne di più sulle buone pratiche sulla deliverability?
ActiveCampaign offre una biblioteca di risorse e guide sulla deliverability, oltre ad accesso diretto a esperti per supporto personalizzato.






