Come inviare newsletter personalizzate (guida completa)

Le aziende che riconoscono l’email marketing come uno strumento potentissimo non fanno che aumentare.

Eppure, nonostante il settore abbia ormai raggiunto (e superato) la strabiliante cifra di 3 miliardi di dollari americani, molti business e professionisti hanno ancora dei punti di domanda. Ad esempio:

  • come inviare newsletter personalizzate?
  • come personalizzare email e newsletter per rivolgerti a tutte le persone della tua lista?
  • come dare ai tuoi clienti l’impressione che quell’email sia stata scritta apposta per loro?

Creare una campagna di email marketing personalizzato significa personalizzare i tuoi messaggi. Ma, quando il numero di destinatari inizia a farsi consistente, scrivere messaggi mirati diventa complicato.

Rimpiangi i tempi in cui la tua lista email contava poche decine di persone, e realizzare sondaggi e raccogliere dati era un gioco da ragazzi?

Non temere: in questo articolo ti mostro come personalizzare le newsletter, inviare email personalizzate e trasformare i tuoi destinatari in fedeli ed entusiasti lettori.

Email marketing efficace: newsletter personalizzate o di massa?

La personalizzazione dell’email marketing è il processo che si occupa di modificare le email e il loro contenuto in base alle informazioni personali di un contatto. Esistono diverse strategie di personalizzazione, da quelle più semplici (come utilizzare il nome proprio del cliente) a quelle più avanzate (come modificare il testo in base alla località, al genere o alla posizione del cliente nel funnel di vendita). 

Non sorprende che il 75% dei clienti scelga di acquistare da brand che offrono un’esperienza di acquisto personalizzata, e che circa la metà degli acquirenti acquisti prodotti online dopo aver ricevuto un consiglio personalizzato dai brand. 

L’invio di newsletter personalizzate è una strategia di email marketing efficace, ma non sempre semplice: quasi un terzo degli esperti di marketing riconosce la difficoltà di personalizzare l’esperienza dei clienti senza violare la loro privacy. 

Ecco perché molte aziende finiscono per non inviare newsletter personalizzate e invece mandano email di massa con gli stessi contenuti a tutti i contatti.

Ti do una buona notizia: non devi per forza scegliere tra personalizzare le tue email e raggiungere più persone. 

Continua a leggere. Ti spiego come.

Come creare email personalizzate per una campagna di email marketing 

Negli ultimi anni, gli strumenti di email marketing ci hanno permesso di inviare email sempre più personalizzate. 

Il modo più semplice per creare una newsletter personalizzata è capire come rendere più personale un’email “di massa”. 

Dal momento che le email di massa arriveranno a un grande numero di contatti (tendenzialmente a tutta la tua lista email), prima di cliccare su Invia fermati un attimo e prova rispondere a queste domande:

1. Questa newsletter è rilevante per tutta la mia lista di contatti? 

Includere il nome del destinatario nell’oggetto o all’inizio dell’email è una delle strategie di email marketing più efficaci per dargli l’impressione che il messaggio sia stato scritto proprio per lui.

Ma al giorno d’oggi questo dettaglio è dato quasi per scontato. Se vuoi implementare strategie più avanzate, devi chiederti:

  • se l’email ha l’obiettivo di educare → la persona che riceverà questa email ha dimostrato interesse nell’argomento?
  • se l’email ha l’obiettivo di vendere o di spingere a effettuare un’azione → la persona che riceverà questa email è pronta ad acquistare o a effettuare una determinata azione? 

Se stai muovendo i primi passi nell’email marketing, non spaventarti. Inviare email di massa e raccogliere dati per personalizzare le email in futuro è comunque un ottimo punto di partenza.

2. Questa email arriva al momento giusto per tutti? 

Se vuoi capire come inviare email multiple personalizzate, dovrai prima chiederti se ogni persona che riceverà il tuo contenuto si trovi al punto giusto del funnel di vendita e se sia pronta a effettuare un’azione. 

Fasi del funnel di vendita

Fermati a rispondere a queste domande e ti assicuro che il tasso di apertura delle tue email aumenterà notevolmente (e così i tuoi guadagni).

Tra gli esempi di email marketing personalizzato più interessanti che conosciamo c’è quello di Hipcook, un business statunitense che conta ben sette scuole di cucina tra San Diego e Seattle.

Hipcook si è trovato in una situazione spinosa: anche se aveva a disposizione il nome e cognome dei suoi destinatari, doveva tenere in considerazione la loro città di residenza in modo da:

  • informare i clienti su eventuali eventi in arrivo nella loro città 
  • inviare ricette specifiche in base alla stagione e ai prodotti disponibili in determinate città
  • seguire le mode locali 
  • offrire ai clienti un modo per entrare a far parte della community culinaria del luogo 

Inviando email personalizzate in base al luogo di residenza alla propria lista contatti, Hipcooks ha ridotto drasticamente i costi, abbandonato il circolo vizioso degli sconti e aumentato la ritenzione dei clienti del 70%.  

8 strategie per una campagna di email marketing con newsletter personalizzate

Otto strategie per inviare email multiple personalizzate

Per ottenere risultati simili a quelli ottenuti da Hipcooks, prova a immaginare la personalizzazione della tua campagna di email marketing come un processo diviso in due fasi. Dovrai:

  1. ottenere informazioni dai tuoi contatti e clienti
  2. utilizzare le informazioni per inviare newsletter personalizzate.

1. Ottenere informazioni dai tuoi contatti e clienti

Se hai intenzione di personalizzare il tuo email marketing, dovrai ottenere il maggior numero di informazioni possibili sui tuoi contatti. I primi dati che ti forniranno saranno il primo passo per una segmentazione efficace e per farti un’idea dei contenuti che vogliono ricevere.

Puoi iniziare con delle informazioni classiche, come:

  • nome
  • età 
  • genere
  • occupazione
  • posizione geografica

Spesso, queste sono informazioni facilmente reperibili grazie a un modulo di iscrizione come questo:

Esempio di modulo per raccogliere le email di nuovi lettori

Quando crei i moduli per il tuo sito, ricorda che l’email giusta al momento giusto può davvero fare la differenza nella conversione dei clienti. 

Se una persona si sta iscrivendo perché è interessata a ricevere la tua newsletter, puoi semplicemente chiederle il suo indirizzo email, che è fondamentale per il newsletter email marketing. Se però vuoi personalizzare le tue email, puoi aggiungere altri campi ai tuoi moduli.

Per gestire una campagna di email marketing personalizzato infatti devi essere in grado di segmentare, identificare ed etichettare i contatti in base determinate informazioni, come:

  • status del cliente
  • interessi
  • dati di tracciamento del sito
  • acquisti passati (perfetto per gli utenti Shopify e WooCommerce)
  • interazione con il contenuto
  • fonte 

“Utilizzare i tag per segmentare e identificare i clienti è una funzione che non viene offerta da molti provider di servizi email, ma con ActiveCampaign puoi aggiungere e rimuovere i tag relativi a clienti e iscritti in base al loro comportamento. Se al momento non usi i tag, potresti dover creare degli webhook o installare sul tuo sito un’app per automatizzarli.”

Kristen Jones, Direttore del Marketing a The Groomsman Suit

Nonostante questa informazione sia estremamente utile, è anche altrettanto inutilizzata. 

Il modo in cui sceglierai di usarla farà la differenza tra una campagna di email marketing efficace e un flop totale.

2. Utilizzare le informazioni per inviare email multiple personalizzate

A un certo punto potrai andare oltre le newsletter personalizzate e le email di massa e iniziare ad aiutare davvero i tuoi contatti e clienti. Cosa fare a quel punto?

La cosa più importante è tenere a mente che la personalizzazione, che sia di base o più avanzata, è essenziale per creare un’esperienza cliente memorabile. 

Esempio newsletter personalizzata con ActiveCampaign
Invio di newsletter personalizzate con ActiveCampaign

Personalizzazione delle email semplice

Con la personalizzazione semplice, diamo al contatto le informazioni che già conosce. Ad esempio:

  • Il suo nome: spesso nella sezione “A:” di un’email, oltre a essere inserito nell’oggetto e nel corpo dell’email, il nome del destinatario contribuirà a rendere l’email più personale.
  • Il tuo nome: le email che provengono da una persona in particolare (piuttosto che dall’azienda stessa).
  • Dove vive: contenuti focalizzati sulla posizione geografica, come quello di Hipcooks, possono essere molto preziosi per i business locali.
  • Il suo genere: le persone che si identificano in un determinato genere si aspettano di ricevere offerte coerenti, e lo stesso vale se si fanno acquisti per i bambini.

Una volta coperti questi aspetti, puoi passare a un livello più avanzato di personalizzazione.

Personalizzazione intermedia

Per intensificare la relazione con i tuoi clienti e assicurarti di servirli al meglio, ti conviene optare per un livello più avanzato di personalizzazione delle newsletter. Ad esempio: 

  • testo condizionale: in base a tag specifici, determinati contatti possono ricevere contenuti diversi all’interno di un’unica email di massa
  • immagini: proprio come per il testo condizionale, le immagini possono essere personalizzate in base ai dati in tuo possesso. Ad esempio, mostrando il volto di una persona in cui il destinatario dell’email potrebbe immedesimarsi più facilmente
  • interazione: magari il tuo contatto ha partecipato a un webinar, o ha già cliccato diversi link riguardanti un determinato argomento. In questo caso, puoi personalizzare le email che riceverà per renderle estremamente rilevanti
  • tracciamento del sito: il tracciamento del sito ti permette di tracciare le azioni che i tuoi contatti effettuano sul tuo sito e sulle tue app, come: 
esempio di email personalizzata a un utente


Personalizzazione avanzata

Il 70% dei clienti dichiara che la sua fedeltà verso un brand è altamente influenzata dalla capacità del marchio di comprendere le sue esigenze individuali.

Come puoi mostrare ai tuoi contatti e clienti che sei in grado di capire di cosa hanno bisogno?

Due parole: con i contenuti predittivi.

Immagina di avere i dati dei tuoi contatti e dei tuoi clienti e che, quando scrivi una newsletter o email, puoi trascinare e rilasciare una sezione nel testo per scrivere vari messaggi mirati ad ogni singolo contatto.

Come usare i contenuti predittivi su ActiveCampaign

Utilizzando l’elaborazione del linguaggio naturale, i contenuti predittivi ti permettono di partire dalla tua lista già segmentata e di inviare una sola email con cinque varianti di contenuto diverse. I tuoi contatti riceveranno le email che hanno più probabilità di essere aperte in base ai dati e alle sezioni del tuo sito con cui interagiscono.
Per il momento questa funzionalità disponibile solo in inglese.

E ora?

Brennan Dunn, fondatore di RightMessage, descrive così una campagna di email marketing efficace con newsletter personalizzate:

“Un messaggio (email, pagina di vendita, ecc.) generalmente o si rivolge solo a una parte del gruppo target oppure non è abbastanza specifico. Inviare email personalizzate significa trovare il messaggio giusto per ogni destinatario”.

Brennan Dunn

Creare campagne di email personalizzate cambierà le carte in tavola sia per il tuo business che per i tuoi clienti. Per raggiungere questo risultato, dovrai:

  1. raccogliere informazioni sui tuoi contatti / clienti
  2. personalizzare le newsletter per incrementare interazione ed entrate

Una volta che avrai iniziato a creare newsletter personalizzate, potrai approfondire tutto quello che riguarda la segmentazione.