Marketing automation per ecommerce: 18 automazioni da copiare

Vuoi sfruttare al massimo i vantaggi della marketing automation per ecommerce?

In questa guida ti mostriamo 7 aree del tuo business che puoi automatizzare per ottenere risultati notevoli, come recuperare 30.000 € di vendite mancate.

Ma, soprattutto, ti forniamo 18 ricette di automazione che puoi importare e iniziare a usare subito. Bastano pochi clic per automatizzare ciascuna di queste 7 aree del tuo ecommerce.

  1. Recupera entrate con email carrello abbandonato automatiche
  2. Ricorri alla segmentazione per incrementare le vendite
  3. Crea campagne di win-back che spingano i clienti a tornare
  4. Mostra i tuoi prodotti in email automatiche mirate
  5. Premia i clienti fedeli con sconti e offerte speciali
  6. Usa strategie di lead nurturing e di fidelizzazione dei clienti mediante lead scoring ed email
  7. Invia campagne automatiche di upselling e di cross-selling ai clienti che acquistano sul tuo ecommerce

1. Recupera entrate con email carrello abbandonato automatiche

Oltre il 75% delle persone abbandona il carrello online. Questo significa che, nel tuo online shop, per ogni quattro persone che aggiungono un prodotto al carrello tre interrompono l’operazione prima di completare l’acquisto.

Ogni carrello abbandonato equivale a una perdita di fatturato. 

(Questo calcolatore gratuito per carrello abbandonato mostra quanto i carrelli abbandonati costano alla tua azienda e quanto denaro puoi recuperare con le email carrello abbandonato.)

Strumento per calcolare le perdite causate dal carrello abbandonato

Se ogni mese 6.000 clienti visitano il tuo sito, il costo medio per prodotto ammonta a 20 € e il tasso di conversione medio è del 2,4%, la stima delle perdite mensili legate all’abbandono del carrello si aggira intorno agli 11.000 €.

Se il tuo processo di checkout funziona alla perfezione e non credi che contribuisca a confondere i tuoi clienti, prova a implementare una sequenza di email carrello abbandonato.

Come funzionano le email automatiche carrello abbandonato?

Le automazioni carrello abbandonato ti consentono di contattare gli utenti che abbandonano il carrello: contengono un reminder che spinge gli utenti a tornare sul tuo sito e a concludere l’acquisto.

Se l’utente abbandona il carrello per la prima volta, puoi addirittura inviargli un’offerta speciale per spingerlo a recuperarlo. Si tratta di un’opportunità unica per trasformare i nuovi visitatori in clienti paganti.

Grafico che illustra una possibile automazione per promemoria carrello abbandonato

Trasforma i nuovi utenti in acquirenti con questa automazione. Offri a chi abbandona il carrello per la prima volta un’offerta speciale per portare a termine l’acquisto. Scopri qui la ricetta di automazione per promemoria carrello abbandonato.

La marketing automation facilita l’impostazione delle email carrello abbandonato, un’operazione che, una volta portata a termine, avverrà in background. In altre parole, puoi impostarla e dimenticartene. E se le email di ecommerce hanno un tasso di apertura medio del 15%, le email carrello abbandonato hanno un tasso di apertura vicino al 45%, il che le rende una delle strategie di automazione più efficaci per gli ecommerce. 

Inoltre il 21% di tutte le email carrello abbandonato genera clic, e il 50% di questi clic porta a recuperare la vendita sul sito.

Email carrello abbandonato: best practice

Usa le email carrello abbandonato per ricordare alle persone perché hanno messo un prodotto nel carrello. Cosa rende il tuo prodotto speciale? Quali benefici o vantaggi puoi mettere in evidenza nella tua email carrello abbandonato?

In alcuni casi, una sequenza di due o tre email carrello abbandonato può dare risultati migliori di una sola email. Morrow Audio, ad esempio, invia ai suoi utenti una serie di due email carrello abbandonato. Il risultato?

  • Un tasso di conversione del 26% (quasi tre volte in più rispetto alla media)
  • Ben 30.000 € di entrate recuperate

Usa le email per far sapere ai clienti che un determinato articolo è in esaurimento o per fare leva sulla cosiddetta FOMO (fear of missing out). I consumatori si preoccupano più per quello che potrebbero perdere rispetto a quello che potrebbero guadagnare. Questa propensione si chiama avversione alla perdita ed è un fenomeno in base al quale le persone preferiscono evitare una perdita piuttosto che ottenere un guadagno.

Grafico che illustra una possibile automazione per recupero carrello abbandonato

Recupera i carrelli abbandonati durante il Black Friday (o in qualsiasi altro periodo) con questa automazione. Quando un cliente abbandona il suo carrello, viene inserito automaticamente in una serie di email carrello abbandonato.

Ecco altri 5 consigli per scrivere email carrello abbandonato che spingono i clienti a tornare sul tuo sito:

  1. Scrivi un oggetto email efficace: il 64% delle persone decide se aprire un’email o meno esclusivamente in base all’oggetto.
  1. Inserisci una call-to-action (CTA) chiara: evita di usare parole come “acquista” o “paga” nella CTA delle email carrello abbandonato. Queste espressioni possono avere un effetto negativo. Una CTA più pacata come “hai dimenticato qualcosa nel carrello” spinge le persone a compiere il passo successivo (e cioè fare clic) prima dell’acquisto.
  2. Metti in mostra il tuo prodotto: le persone potrebbero non ricordarsi quale prodotto le aveva spinte a fare clic su “aggiungi al carrello”. Usa le foto del prodotto per mostrare al tuo cliente cosa ha lasciato nel carrello.
  1. Ricorri alla cosiddetta riprova sociale: il 90% delle persone legge le recensioni online. Nella tua email carrello abbandonato metti in evidenza le recensioni positive del prodotto che l’utente ha lasciato nel carrello.
  1. Ottimizza le email per i dispositivi mobili: il 61% di tutte le email viene aperto e letto su dispositivo mobile.

Con una strategia di marketing automation e seguendo queste best practice per le email carrello abbandonato, riuscirai a recuperare almeno una parte delle entrate perse sul tuo online store.

2. Ricorri alla segmentazione per incrementare le vendite

La segmentazione è uno degli ingredienti chiave della marketing automation per ecommerce. Segmentare significa raggruppare i contatti in base alle loro caratteristiche e alle azioni che svolgono.

La segmentazione ti aiuta a incrementare le vendite perché consiste nell’offrire ai consumatori i prodotti che già desiderano acquistare, approcciandosi a loro proprio nel momento in cui sono più propensi a farlo.

Puoi segmentare i tuoi contatti praticamente in base a qualsiasi criterio:

  • L’importo del loro ordine
  • La loro posizione geografica
  • L’importo totale dei loro acquisti
  • La quantità di ordini effettuati
  • Gli articoli acquistati
  • Se hanno abbandonato il carrello
  • Quanto tempo è trascorso dall’ultimo ordine
  • Quali prodotti hanno visualizzato più di una volta sul tuo sito
  • Quante volte hanno visitato il tuo online shop
  • Lo status del loro programma fedeltà
  • Quando hanno interagito per l’ultima volta con i contenuti delle tue email

Definendo correttamente il tuo pubblico target puoi migliorare il tasso di conversione, fidelizzare un maggior numero di clienti e realizzare un fatturato più alto.

Marketing automation per ecommerce: come funziona?

Puoi segmentare i tuoi contatti mediante liste, tag e campi personalizzati.

Le liste sono un’ampia forma di segmentazione e solitamente indicano lo stato dell’utente: attivo, cliente o non-cliente, iscritto alla newsletter, ecc. Se hai due newsletter diverse a cui i tuoi clienti possono iscriversi, puoi creare due liste differenti e segmentare i tuoi contatti di conseguenza.

Un tag contiene indicazioni sui tuoi contatti legate al tempo o soggette a possibili cambiamenti, come interesse verso un prodotto, partecipazione a eventi o a un programma di fidelizzazione.

Un campo personalizzato è un’informazione specifica riguardante un contatto. Campi personalizzati possono essere ad esempio la data dell’ultimo acquisto, il colore preferito, il nome utente Twitter, la data dell’ultima interazione con le email. In breve: in un campo personalizzato puoi raccogliere e salvare praticamente qualsiasi informazione di un cliente.

Ecco alcuni modi in cui puoi usare liste, tag e campi personalizzati nel tuo flusso di marketing automation per ecommerce:

○ Avvia una serie di benvenuto automatica quando un contatto si iscrive a una determinata newsletter;

○ Invia contenuti mirati a diversi contatti in base a un tag. Ad esempio, se il tag evidenzia che il tuo contatto è interessato a un determinato prodotto, avvia una campagna email incentrata su quel prodotto;

○ Usa i campi personalizzati per completare i dati di contatto nelle tue email. In questo modo puoi creare campagne automatiche altamente personalizzate.

Grafico che illustra una possibile automazione per messaggi di benvenuto

Quando un contatto si iscrive a una lista, inseriscilo automaticamente in una serie di email di benvenuto con questa automazione. Scopri qui la strategia di automazione messaggi di benvenuto.

La segmentazione svolge un ruolo importante in pressoché ogni flusso di marketing automation o di campagna per ecommerce: se invii il messaggio giusto alla persona giusta al momento giusto, puoi incrementare le vendite e creare una base di clienti fedeli.

3. Crea campagne di win-back che spingano i clienti a tornare

Una campagna email win-back consiste in una serie di email mirate e personalizzate da inviare ai clienti che ancora non hanno interagito con i tuoi contenuti o il cui ultimo acquisto sul tuo online shop risale a qualche tempo fa.

L’obiettivo delle campagne di win-back è spingere i clienti a interagire con le tue email e ad acquistare nuovamente sul tuo online store. Le campagne di win-back si definiscono anche campagne di re-engagement o di riattivazione.

Perché sono importanti? Perché perdere tempo a recuperare quei clienti che negli ultimi tempi non hanno mostrato interesse per i tuoi contenuti o prodotti? La risposta è semplice: le campagne di riattivazione sono importanti per il tuo ecommerce perché trovare un nuovo cliente costa 5 volte di più che mantenere un cliente già esistente. Riattivare i clienti “dormienti”, quindi,  consente al tuo business di risparmiare denaro.

Come selezionare i contatti da inserire in una campagna di win-back

Le campagne di win-back automatizzate non ti fanno solo risparmiare denaro, ma anche tempo. Non devi prendere nota della data dell’ultimo acquisto dei tuoi contatti o dell’ultimo clic sulle tue email: sarà la marketing automation per ecommerce a farlo al posto tuo.

Puoi ricorrere alla segmentazione per creare profili basati sulla data in cui il contatto ha interagito con i tuoi contenuti o ha visitato il tuo online shop per l’ultima volta. Questa operazione si definisce tracciamento dell’engagement. Puoi anche tracciare la data dell’ultimo acquisto di un cliente mediante il tracciamento degli acquisti.

Grafico che illustra la prima parte dell'automazione di engagement tagging per ecommerce

Questa strategia di automazione in due passaggi associa un tag ai clienti quando questi interagiscono, sono attivi o diventano inattivi: in questo modo puoi misurare il loro livello di engagement. Scopri l’automazione “engagement tagging” (parte 1).

Grafico che illustra la seconda parte dell'automazione di engagement tagging per ecommerce

La seconda parte della strategia di questa marketing automation per ecommerce traccia le interazioni (engagement) dei tuoi clienti con il contenuto o lo store in modo da poter inserire un tag adeguato. Scopri l’automazione “engagement tagging” (parte 2).

Se usi la tecnica di tracciamento dell’engagement e degli acquisti puoi inviare email automatiche di win-back quando un cliente raggiunge un determinato livello di disinteresse; ad esempio, dopo sei mesi dalla data dell’ultimo acquisto oppure tre mesi dall’ultima volta in cui ha cliccato sui contenuti delle tue mail che lo hanno indirizzato al sito.

Come programmare una campagna email di win-back automatica

Di seguito ti illustriamo un esempio di come programmare la tua campagna di win-back per il tuo ecommerce:

  1. Invia la prima email circa 3 mesi dopo l’ultima interazione del cliente. Traccia il modo in cui il cliente interagisce con l’email: la apre, fa clic su un link o procede (si spera) a un acquisto?
  2. Invia email di follow-up in una campagna a goccia sviluppata in modo uniforme nel tempo fra la prima e l’ultima email: di norma questo approccio consiste in un’email ogni uno o due mesi.
  3. Invia l’ultima email nel momento corrispondente alla data di totale inattività del tuo cliente. Se ad esempio ci sono 9 mesi di inattività, hai 6 mesi di tempo dalla tua prima email per recuperarlo. Quando il termine limite è superato, rimuovi il cliente dalla lista.
Grafico che illustra una campagna automatica di riattivazione clienti

Se un utente non interagisce con il tuo contenuto o l’online shop da un po’ di tempo, questa strategia lo inserisce automaticamente in una campagna di riattivazione via email: in questo modo puoi recuperare i clienti inattivi.

4. Mostra i tuoi prodotti in email automatiche mirate

Quando hai a disposizione solo pochi secondi per fare una buona impressione su chi apre le tue email, le immagini sono uno strumento vincente per catturare l’attenzione.

La soglia media di attenzione durante la lettura di un’email è aumentata del 7% tra il 2011 e il 2016, ma si aggira comunque intorno agli 8 secondi. Come spingere dunque le persone a fare clic sulla CTA della tua email prima che si distraggano e guardino altrove?

Una tecnica efficace consiste nell’uso (corretto) delle foto prodotto. 

Le campagne email contenenti immagini mostrano un CTR più alto del 42% rispetto alle campagne senza immagini.

I numeri non mentono e nemmeno i grafici eloquenti:

Diverse click-through-rate a seconda dell'immagine inserita in un'email

Il numero di immagini nelle diverse tipologie di email influisce in modo diverso sul CTR, ma in ogni caso è sempre meglio usare immagini che non usarle. (Fonte: Vero)

Puoi usare le immagini per promuovere il tuo brand e i prodotti e spingere le persone ad acquistare sul tuo store.

Tuttavia non si tratta solo di aumentare la visibilità di un prodotto, ma di rendere visibile il prodotto giusto. Assicurati di mostrare al lettore proprio l’articolo che desidera acquistare. La marketing automation per ecommerce ti aiuta a farlo in pochi clic.

Grafico per tag automatici inseriti in presenza di interesse verso un prodotto

Questa marketing automation per ecommerce si serve del tracciamento sul sito per rilevare automaticamente l’interesse di un utente nei confronti di un determinato prodotto, per poi inviargli messaggi mirati in base al suo interesse specifico.

In che modo la marketing automation per ecommerce semplifica l’uso di immagini nelle tue campagne?

  • Blocchi di prodotto
  • Integrazioni con il tuo online shop
  • Tag
  • Segmentazione

I blocchi di prodotto ti consentono di integrare i dettagli di prodotto e le immagini dal tuo online shop direttamente nelle email di marketing aiutandoti a creare campagne personalizzate.

Su una piattaforma di ecommerce come Shopify, ad esempio, puoi creare collezioni di prodotti nel tuo online shop e caricare le relative immagini direttamente nelle campagne automatizzate: in questo modo puoi mostrare agli utenti che conosci le loro preferenze e i prodotti che comprerebbero.

Se integri il tuo ecommerce nella tua piattaforma di marketing automation, puoi ricorrere ai blocchi di prodotto per aggiungere immagini e dettagli di un determinato articolo alle email. Se segmenti il tuo pubblico in base ai prodotti che suscitano interesse, i blocchi di prodotto ti aiutano a mostrare ai clienti proprio gli articoli che questi sono interessati a vedere.

Ecco un esempio di email contenente un blocco di prodotto:

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Quando usi i blocchi di prodotto per caricare le immagini e i dettagli di un determinato prodotto, la tua email avrà questo aspetto.

La funzione blocco di prodotto in questa email ha ricavato le seguenti informazioni direttamente dall’online shop:

  1. Immagini di prodotto
  2. Prezzi dei prodotti
Automazione per email di follow-up su uno Shopify store

Se un utente si mostra interessato ad acquistare un prodotto nel tuo negozio Shopify, inviagli una email automatica con un buono per quel prodotto, oltre a un blocco di prodotto che gli ricordi perché vale la pena acquistare quell’articolo. Scopri qui l’automazione per email di follow-up in caso di interesse verso un prodotto su Shopify.

Un’infografica creata da MDG Advertising evidenzia fino a che punto l’immagine di un prodotto sia in grado di influire sulla decisione finale di acquisto di un cliente:

Statistiche riguardanti l'impatto delle immagini nell'ecommerce

Il 67% dei consumatori dichiara che la qualità di un’immagine di prodotto riveste un ruolo “molto importante” nella scelta e nell’acquisto di un prodotto. Al secondo posto (63%) vengono citate le informazioni di prodotto, seguite da descrizioni approfondite (54%) e recensioni e voti (53%). (Fonte: MDG Advertising)

I blocchi di prodotto ti aiutano a estrarre le immagini di prodotto rilevanti e a inserirle nelle tue email. In combinazione con tag che indicano uno specifico interesse verso la categoria di prodotto, puoi creare email di prodotto più mirate per i contatti giusti con un tasso di apertura, di clic e di acquisto più elevato.

5. Premia i clienti fedeli con sconti e offerte speciali

La marketing automation per ecommerce, o ecommerce automation, è una delle strategie più facili ed efficaci per conoscere a fondo i tuoi clienti senza perdere tempo (così potrai dedicarti ad altre cose più importanti).

Perché è fondamentale che tu conosca i tuoi clienti? Perché in questo modo puoi scoprire quali sono gli utenti più attivi e interessati che potrai premiare di conseguenza.

I clienti migliori sono quelli che ritornano e acquistano ripetutamente. Segmenta i tuoi contatti in base agli acquisti ripetuti, all’importo dell’ordine e al totale di denaro speso per creare un programma fedeltà e per inviare offerte speciali.

Breve lista che descrive le azioni compiute dai clienti fedeli

Fidelizzare i clienti significa incrementare il fatturato del tuo business, mentre loro ricevono degli sconti. Una situazione vantaggiosa per entrambi!

Un programma di fidelizzazione ti permette di premiare i clienti che tornano ad acquistare sul tuo online shop. Può trattarsi di:

  • Una percentuale di sconto sull’importo totale dell’acquisto
  • La spedizione gratuita
  • Una promozione “compra un prodotto e ricevine uno in omaggio” (BOGO)
  • Un omaggio
  • Uno sconto in denaro
  • L’affiliazione a un programma VIP
  • L’iscrizione a un concorso

In definitiva, un programma di fidelizzazione ti consente di mostrare ai clienti che ci tieni a loro e che desideri offrire un servizio eccellente.

Sapevi che chi utilizza un buono spende in media il 24% in più rispetto a chi paga il prezzo pieno? Offrire degli sconti ai tuoi clienti non significa rinunciare a una parte delle entrate. Al contrario, significa canalizzare più fatturato verso il tuo business.

Oltre a ripercuotersi in modo positivo sulle tue entrate, le offerte speciali sono una tecnica eccellente per l’acquisizione e la ritenzione dei clienti:

Puoi ricorrere alla marketing automation per ecommerce per decidere a quali clienti inviare offerte speciali e quando farlo.

Grafico che illustra automazione per programmi di fidelizzazione.

Questa automazione ti consente di suddividere gli iscritti al tuo programma fedeltà in diversi segmenti sulla base di un sistema basato su punti a cui farai riferimento per inviare loro premi e sconti.

Puoi creare una strategia di automazione per segmentare e associare un tag ai clienti, per poi inviargli delle offerte speciali:

  • Quando un utente si iscrive a una lista per la prima volta, inviagli un buono per il primo acquisto
  • Quando ha raggiunto un determinato traguardo, celebra con un’offerta mirata
  • Quando ha raggiunto un determinato numero di acquisti, ringrazialo con un codice sconto

Se l’ultimo acquisto risale a qualche tempo fa, inviagli un’email di win-back con un buono.

Grafico che illustra automazione da usare in seguito al primo acquisto di un cliente

Tieni traccia in modo automatico della data in cui il cliente ha effettuato il primo acquisto con questa automazione. Ti permetterà di segmentare i tuoi contatti e comprendere meglio il tuo customer lifecycle. 

Grafico contenente automazione per l’invio di coupon via email dopo il primo acquisto

Converti i nuovi acquirenti in clienti abituali con questa automazione. Premia automaticamente i nuovi clienti con uno sconto speciale o un buono via email.

Ottimi prodotti e un servizio di qualità si traducono in una customer experience positiva. Aggiungendo un pizzico di apprezzamento e di gratificazione, i tuoi clienti ti ricompenseranno con la loro fedeltà.

Grafico che illustra automazione per email di compleanno e anniversario

Questa automazione ti aiuta a mandare ai clienti email di auguri in una data specifica, come il loro compleanno o l’anniversario di iscrizione al sito. Invia ai clienti buoni, premi o semplicemente augura loro buon compleanno. Scopri qui la ricetta per email automatiche di compleanno e anniversario.

6. Usa strategie di lead nurturing e fidelizzazione dei clienti tramite lead scoring ed email

Quali sono gli aspetti più importanti per i tuoi clienti e il tuo business?

La lista potrebbe essere molto più lunga, ma ci limiteremo a elencare i due aspetti fondamentali:

  1. Il tempo
  2. Una customer experience positiva

L’ecommerce automation aiuta te e i tuoi utenti in entrambi i casi, soprattutto quando stai costruendo un rapporto con clienti nuovi e potenziali.

  • I nuovi clienti stanno iniziando a conoscere il tuo business e potrebbero non essere sicuri di come usare il prodotto
  • I clienti potenziali quasi non ti conoscono e hanno quindi ancora più bisogno di essere guidati nella fase di scoperta della tua azienda e dei tuoi prodotti

Per fare in modo che i nuovi clienti e clienti potenziali ricevano l’assistenza di cui hanno bisogno, puoi usare la marketing automation per ecommerce per inviare loro campagne email e collegarli al tuo CRM delle vendite.

In che modo la marketing automation per ecommerce si rivela utile per il lead nurturing e la fidelizzazione del cliente?

Che tu stia lavorando con un cliente potenziale o un nuovo cliente, l’ecommerce automation ti aiuta a:

  • Creare email di vendita con un alto tasso di conversione
  • Misurare l’engagement relativo alle tue email
  • Migliorare la comunicazione di vendita con la tua lista di contatti
  • Sviluppare le tue campagne email di lead nurturing
  • Inviare email di marketing automatiche e integrare l’automazione nella tua pipeline di vendita

Questa automazione ti consente di inviare campagne email per tenere traccia del progresso dei tuoi contatti e di inviare il messaggio giusto alla persona giusta.

Grafico per impostazione di campagna di drip email

Crea un rapporto di fiducia con i tuoi clienti potenziali e aumenta l’engagement con questa campagna di drip email di 7 settimane. Scopri qui l’automazione per serie drip email di 7 settimane.

Per ottenere il massimo dalle email di lead nurturing, segui queste semplici best practice:

  • Personalizza le tue email ed evita di inviarle a raffica. Non includere solo il nome di ciascun contatto, ma condividi anche contenuti rilevanti che trattano eventuali difficoltà o interessi del cliente e che sono pertinenti alla fase del customer journey in cui si trova. La segmentazione esiste per aiutarti a differenziare il messaggio a seconda del contatto, e perché le email personalizzate generano un fatturato 6 volte superiore rispetto alle email impersonali.
  • Non concentrarti soltanto sulla posta elettronica. L’email è un ottimo strumento di lead nurturing, ma non è l’unico. Puoi usare l’automazione per avvisare il tuo team di vendita che può creare connessioni migliori via telefono oppure con una demo tramite video chat.
  • Usa sistemi di lead scoring per tracciare i progressi e impiegare il nurturing al momento giusto. Il 68% degli esperti di marketing menziona il lead scoring basato sui contenuti e sull’engagement come uno dei metodi più efficaci per aumentare il fatturato.
Grafico che illustra l'automazione per eseguire vendite a goccia

Appena ti accorgi che un contatto mostra interesse nell’effettuare un acquisto sul tuo online shop, inseriscilo automaticamente in una campagna di email a goccia che lo spinga a comprare. Questa automazione ti consente di inserire il tuo contatto in una serie a goccia quando il suo punteggio raggiunge una determinata soglia.

Le tipologie di email adatte al lead nurturing e alla fidelizzazione del cliente includono:

  1. Una serie automatica di email di benvenuto che spiegano ai clienti come usare i nuovi prodotti
  2. Email di follow-up per restare in contatto con i nuovi clienti potenziali dopo una chiamata o un determinato traguardo raggiunto nella pipeline di vendita
  3. Email contenenti offerte speciali per incoraggiare i contatti ad acquistare e a interagire con le pagine web
  4. Email “milestone” per festeggiare un traguardo raggiunto da un cliente nuovo o potenziale
  5. Esaminare le email contenenti richieste per sapere cosa piace e cosa non piace ai tuoi contatti all’interno di un flusso di email automatiche
  6. Contenuti email selezionati, utili per imparare a usare meglio i prodotti, mirati a evidenziarne i vantaggi e contenenti informazioni interessanti relative al tuo settore
  7. Email che annunciano il lancio di un nuovo prodotto
  8. Email carrello abbandonato per recuperare le entrate e introdurre opportunità di upselling e cross-selling
  9. Email di conferma di avvenuto acquisto o di iscrizione a una lista
Grafico che illustra automazione per le serie di benvenuto per e-commerce

Invita automaticamente i nuovi clienti ad abbonarsi alla tua newsletter quando effettuano un acquisto sul tuo online store, quindi invia una serie di email di benvenuto. Scopri qui la ricetta di automazione per serie di benvenuto per ecommerce.

Il lead scoring è una tecnica che ti consente di connettere automazione e vendite. Puoi creare automazioni per tracciare le azioni dei tuoi contatti e assegnare punteggi che evidenziano quali potenziali clienti sono più propensi a interagire con i tuoi contenuti o quali potrebbero aver bisogno di una serie automatica di email di win-back.

Grafico che evidenzia una possibile automazione per il lead scoring

Quando un contatto visita una pagina specifica sul tuo sito in uno specifico lasso di tempo, si aggiungono dei punti al suo lead score. Il punteggio derivante da questa automazione ti consente di misurare il livello di engagement del tuo contatto, che potrai poi usare per attivare altre automazioni.

L’esperto di vendite David Priemer afferma: “I clienti sono interessati più ai loro problemi (non solo quelli relativi alla loro azienda, ma anche quelli che si presentano nella vita) che alle soluzioni che gli vorresti vendere.”

Con la marketing automation per ecommerce puoi creare il tipo di customer experience in grado di dimostrare che questi problemi ti stanno a cuore e che puoi fornire una soluzione, lasciandoti comunque il tempo di cui hai bisogno per far crescere il tuo business.

7. Invia campagne automatiche di upselling e cross-selling ai clienti che acquistano sul tuo ecommerce

Puoi usare la marketing automation per ecommerce per fare upselling e cross-selling ai tuoi clienti esistenti.

Le azioni dei tuoi clienti, quali visite ripetute a una pagina di prodotto o acquisti precedenti, possono rivelare molte informazioni riguardo a quello che desiderano e di cui hanno bisogno, e possono essere usate per dare il via a campagne automatiche di cross-selling e upselling.

Qual è la differenza tra cross-selling e upselling?

  • Il cross-selling è la vendita di prodotti aggiuntivi a un cliente esistente dopo che ha effettuato un acquisto. Ad esempio, un cliente acquista un paio di scarpe e riceve un’email di follow-up che gli mostra una borsa in un colore coordinato.
  • L’upselling consiste nella presentazione di accessori, articoli più costosi e complementi per spingere il cliente a spendere un importo più elevato. Ad esempio, un cliente acquista un paio di scarpe e riceve un’email con prodotti complementari come un set per la pulizia delle scarpe o lacci colorati.

Perché si tratta di una strategia utile per la tua attività ecommerce? Perché hai una probabilità pari al 60-70% di vendere a un cliente esistente, rispetto a una probabilità del 5-20% di vendere a un nuovo cliente.

Grafico probabilità di vendita a cliente potenziale o esistente

Le campagne di cross-selling e upselling rivolte a clienti esistenti generano vantaggi reciproci. Le vendite aumentano e i clienti accedono a prodotti e servizi che migliorano sensibilmente la loro customer experience. (Fonte: Groove)

Quando consigli nuovi prodotti ai tuoi clienti mediante campagne di upselling e cross-selling, puoi aumentare il fatturato fino al 30%.

L’email marketing può rivelarsi uno strumento incredibilmente efficace per fare upselling e cross-selling ai tuoi clienti. In base a una ricerca condotta da ActiveCampaign, il 28% di 546 intervistati ha dichiarato che le email di un’azienda spesso lo ispira a fare altri acquisti:

Grafico che mostra i motivi per cui i consumatori hanno acquistato un determinato marchio in percentuali

L’email marketing è lo strumento principale che spinge le persone ad acquistare nuovamente un determinato marchio.

Questo tipo di email mostra al cliente che i prodotti che offri non soddisfano solo una necessità puntuale. Presentando un’opportunità di cross-selling e upselling mostri al cliente che per te l’esperienza complessiva è più importante del semplice acquisto iniziale.

Post correlato: La tua guida all’email marketing per e-commerce: strategie, consigli, esempi

In che modo la marketing automation per ecommerce si rivela utile per il cross-selling e l’upselling?

Combinando integrazioni e automazioni per l’ecommerce puoi sfruttare al massimo le opportunità di upselling e cross-selling che si presentano per il tuo business.

Attivando il tracciamento sul sito e inserendo tag in caso di interesse verso un prodotto, puoi tracciare automaticamente le interazioni del tuo cliente sul tuo online shop per poi segmentarle i contatti di conseguenza.

Integrando l’online shop nella tua piattaforma di marketing automation puoi usare i dati degli utenti nelle tue strategie di automazione per il cross-selling e l’upselling.

Grafico che illustra automazione upselling di prodotti accessori post-vendita

Quando un cliente effettua un acquisto sul tuo online shop, inviagli automaticamente una campagna email basata sul prodotto che ha acquistato. Incentiva l’upselling con codici sconto e spedizione gratuita.

Quando un cliente effettua un acquisto dal tuo online shop, puoi impostare un’automazione che inserisca il tag “cliente”.

Puoi anche usare i tag per avviare in automatico campagne di upselling e cross-selling via email basate su:

  • L’interesse specifico verso un prodotto
  • Il numero di acquisti effettuati
  • Acquisto ripetuto di un prodotto
  • Acquisto di un nuovo prodotto 
  • Numero di visite a una pagina di prodotto

La marketing automation per ecommerce ti consente di inviare email di upselling e cross-selling che faranno lievitare le tue vendite e che manterranno i tuoi clienti attivi e interessati al tuo brand.

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Quando un cliente effettua un acquisto, contattalo successivamente in modo automatico con una campagna email di cross-selling basata sul prodotto da lui acquistato. Scopri qui l’automazione “cross selling per ecommerce”.